Il partito dell’amore del secondo municipio
Maggio 29th, 2010
Qualche giorno fa a via Nemorense all'ingresso di piazza Crati è caduto un albero verso le sei del mattino che ha distrutto il chiosco del fioraio che per fortuna non ha riportato ferite.
La vera catastrofe però è avvenuta poco più in là, per l'esattezza in via Dire Daua nella sede del consiglio municipale.
Saputa la notizia i consiglieri Massimo Inches e Roberto Cappiello (Pdl) hanno presentato una mozione urgente per dare il sostegno del Municipio al fioraio.
Il partito dell'amore ha subito colto l'occasione per fare un gesto di solidarietà ed altruismo: ha votato contro la mozione presentata dai sui stessi rappresentanti e negato l'aiuto al fiorario in quanto abusivo.
Quindi il provvedimento non è passato nonostante l'opposizione abbia votato a favore.
Le nostre due dame di carità però non si sono lasciate intimidire e Cappiello ha giustamente osservato all'interno del suo intervento :"...La questione dell'abusivismo viene dopo: se non ci fosse stato il chiosco, al suo posto potevano esserci dei passanti e forse sarebbe stato peggio...", peccato che i consiglieri del suo partito badassero ai fatti propri. Forse aspettavano l'ntervento di Bertolaso.
La passata consiliatura di centrosinistra aveva stanziato dei fondi per il monitoraggio e la riqualifica del parco. Guido Laj (PD) in una sua nota sottolinea "...Poi Aledanno ha vinto le elezioni, è diventato commissario al bilancio del comune e i soldi sono spariti inghiottiti nella retorica sugli sprechi..."
Al solito il centrodestra è forte con i deboli e debole con i forti. Perché lo sgombero non è avvenuto precedentemente se il chiosco era abusivo? Ed in virtù di quale priorità sono stati "spostati" i fondi del monitoraggio di parco Nemorense? Forse sono finiti al finanziamento del municipio in favore del tiro con l'arco giapponese?
Se l'IdV fosse stato al governo del municipio avrebbe fatto sgomberare il chiosco abusivo il giorno successivo all'installazione con relativa sanzione amministrativa dell'attività e non avrebbe tolto i fondi per il controllo del parco.
Insomma avremmo cercato di prevenire questa spiacevole situazione ed anche qualora non ci fossimo riusciti, non avremmo dimenticato il lato umano della vicenda nascondendoci dietro una legalità all'amatriciana ed una burocrazia bizantina.
Ti trovi in 








Watch No Bavaglio Day - Director's cut on Vimeo! http://vimeo.com/13063957 2010-07-04
Seguimi su Twitter