Il partito dell’amore del secondo municipio

chiosco abbattuto

Qualche giorno fa a via Nemorense all'ingresso di piazza Crati è caduto un albero verso le sei del mattino che ha distrutto il chiosco del fioraio che per fortuna non ha riportato ferite.
La vera catastrofe però è avvenuta poco più in là, per l'esattezza in via Dire Daua nella sede del consiglio municipale.

Saputa la notizia i consiglieri Massimo Inches e Roberto Cappiello (Pdl) hanno presentato una mozione urgente per dare il sostegno del Municipio al fioraio.
Il partito dell'amore ha subito colto l'occasione per fare un gesto di solidarietà ed altruismo: ha votato contro la mozione presentata dai sui stessi rappresentanti e negato l'aiuto al fiorario in quanto abusivo.
Quindi il provvedimento non è passato nonostante l'opposizione abbia votato a favore.

Le nostre due dame di carità però non si sono lasciate intimidire e Cappiello ha giustamente osservato all'interno del suo intervento :"...La questione dell'abusivismo viene dopo: se non ci fosse stato il chiosco, al suo posto potevano esserci dei passanti e forse sarebbe stato peggio...", peccato che i consiglieri del suo partito badassero ai fatti propri. Forse aspettavano l'ntervento di Bertolaso.

La passata consiliatura di centrosinistra aveva stanziato dei fondi per il monitoraggio e la riqualifica del parco. Guido Laj (PD) in una sua nota sottolinea "...Poi Aledanno ha vinto le elezioni, è diventato commissario al bilancio del comune e i soldi sono spariti inghiottiti nella retorica sugli sprechi..."

Al solito il centrodestra è forte con i deboli e debole con i forti. Perché lo sgombero non è avvenuto precedentemente se il chiosco era abusivo? Ed in virtù di quale priorità sono stati "spostati" i fondi del monitoraggio di parco Nemorense? Forse sono finiti al finanziamento del municipio in favore del tiro con l'arco giapponese?

Se l'IdV fosse stato al governo del municipio avrebbe fatto sgomberare il chiosco abusivo il giorno successivo all'installazione con relativa sanzione amministrativa dell'attività e non avrebbe tolto i fondi per il controllo del parco.

Insomma avremmo cercato di prevenire questa spiacevole situazione ed anche qualora non ci fossimo riusciti, non avremmo dimenticato il lato umano della vicenda nascondendoci dietro una legalità all'amatriciana ed una burocrazia bizantina.

Mariangela

16:08 Maggio 30th, 2010

In effetti non c’è commento possibile,e non perchè mi voglia levare la responsabilità di dire,ma perchè sono senza parole.Invio ai soliti amici di Via Nemorense e vie adiacenti,perchè si sentano uniti nella condanna morale ai “signori del potere locale”.
Grazie,buon lavoro
Mariangela

stefania

08:52 Giugno 1st, 2010

Si ok ma allora che facciamo? Perchè stiamo tutti a guardare? è ora di qualcosa di più concreto, di una sana protesta, questi fatti io vi ringrazio fortemenete che voi li raccontiate, ma se li mettessimo tutti in fila, occuperebbero una strada che fa il giro del mondo. Questo ancora non basta per organizzare, ripeto una sana ma decisa protesta? Lo hai detto tu nel tuo articolo che il Pdl è debole con i forti, io lo condivido pienamente ma ti dico e allora? l’unione fa la forza dov’è la piazza?

Stefano

14:20 Giugno 4th, 2010

Caro Paolo, sul Messaggero cronaca di Roma pag.39 di oggi e’ presente un articolo dedicato al degrado di Parco Nemorense.
La presidente De Angelis ha dichiarato che la riqualificazione del Parco e’ un impegno sulla cui riuscita garantisce in prima persona.
Non abbassiamo l’attenzione sul degrado e l’insicurezza di Parco Nemorense.
Stefano

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