Il fantasma del consiglio municipale
Gennaio 5th, 2010
Tanto tempo fa c'era un presidente del consiglio municipale che subì una congiura di palazzo da parte dei suoi stessi alleati. Si dice che il suo spirito pervada tutt'oggi l'aula consiliare provando a disturbare il consiglio con catene e ululati.
Il 19 Ottobre scorso, con la mozione 22, il presidente del consiglio municipale, Patrizio Di Tursi "il fantasma di Canterville del II municipio", è stato sfiduciato e costretto a lasciare l'incarico dal suo stesso partito con 14 voti favorevoli. 1 contrario (presumibilmente il suo) e 7 astenuti del PD (hanno preferito seguire la saggezza popolare e non mettere dito tra moglie e marito).
Da mesi la maggioranza sta vagando per le aule consiliari cercando di capire dove sbattere la testa senza riuscire a trovare i 13 voti necessari ad eleggere il sostituto dentro la propria stessa maggioranza. In alcune votazioni il candidato dell'opposizione ha preso anche più voti del candidato di maggioranza per un risultato di 10 a 7.
Ci si aspetterebbe che una maggioranza di governo abbia una strategia migliore della semplice linea : Vinciamo, difendiamo i nostri interessi di bottega ed incassiamo il rimborso a fine mese e tutto quello che possiamo ricavarne consideriamolo una gratifica. Per il resto qualcosa prima o poi capiterà.
Ci si aspetterebbe che dopo quasi 3 mesi di blocco dei lavori del consiglio municipale una maggioranza che abbia un minimo di rispetto per i cittadini e un briciolo di dignità politica si dimetta ammettendo la propria incapacità di governare evitando di far sprecare risorse al contribuente senza poter dare una risposta alle esigenze dei cittadini per dei meri interessi personali dei politicanti della maggioranza. Bene hanno fatto i consiglieri PDL Maria Claudia Mastrapasqua e Massimo Carta a dimettersi dai rispettivi incarichi di capogruppo e vicecapogruppo.
Se l'IdV oggi fosse al governo del municipio non avrebbe permesso che delle beghe politiche interne al partito dettate da privati interessi avessero la meglio sull'impegno preso con i cittadini.
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maria carmen aura rossi
19:56 Gennaio 6th, 2010
E’ semplicemente scandaloso! Fino a quando dovrà durare tutto ciò? Possibile che non ci siano norme per casi del genere? Forse una bella, rumorosa protesta dei cittadini potrà dare una mano a smuovere l’inettitudine di una simile maggioranza di Governo.
Giuseppe
10:06 Febbraio 13th, 2010
Il fatto che siano stati costretti a sfiduciare un presidente del consiglio che fra l’altro è il più votato dei consiglieri municipali e per trovare una sostituta ci siano voluti ben tre mesi, dimostra quale coesione possa avere un partito come il PDL, soprattutto a livello locale. Berlusconi non saprà neanche se il II municipio di Roma è governato dal centrodestra o dal centrosinistra ma se fosse a conoscenza di situazioni del genere dovrebbe seriamente riflettere sulla consistenza e sul futuro del suo progetto politico.
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