Berlusconi 0 – Costituzione 2

costituzione

Il più classico dei risultati all'inglese.

Dopo l'andata del 2004, dove la formazione bipartisan Schifani - Maccanico (anche l'opposizione non si tira indietro quando c'è bisogno di un aiuto) ha subito una sconfitta, immancabile il ritorno dopo cinque anni.

Ma con una formazione tutta nuova, Alfano - Ghedini più qualche rinforzino come Mazzella. Altra sconfitta.  Berlusconi individua i problemi nella faziosità dei giudici costituzionali e in quella del capo dello Stato. Ma la costituzione non è andata a cena con un i giudici costituzionali (a meno che non la leggano a tavola). Lui si, costituzionali e non (vedi sentenza Mondadori).

Come se Moggi si lamentasse della faziosità di certi arbitri (cioè quelli non  dalla sua parte).

Ciò che è preoccupante sono le parole di Ghedini ad Annozero di ieri sera. Dove affermava di prendere atto della necessità di una legge costituzionale e non di legge ordinaria.

Vuol dire che dovranno cambiare la Costituzione. Ci sono due modi, o il referendum popolare (ma non credo che sceglieranno questa strada) o la riforma parlamentare (qui servirebbero i numeri del PD).

La seconda ipotesi è particolarmente inquietante. Basti pensare che per lo scudo fiscale i presenti della maggioranza erano 261 e i voti favorevoli erano 270, quindi nove deputati dell'opposizione hanno votato a favore dello scudo fiscale.

Forse è un bene che ci fossero molti assenti nelle fila dell'opposizione quel giorno.

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