Emergenza Abruzzo
Aprile 9th, 2009
In una simile circostanza non ci sono parole adeguate per descrivere il dolore di chi in questi giorni ha vissuto la tragedia del terremoto in Abruzzo.
Vorrei esprimere la mia solidarietà e il mio cordoglio verso tutti gli abruzzesi.
Per questo Italia dei Valori, Partito Democratico e Sinistra e Libertà, coordinati dalla Protezione Civile, hanno organizzato una raccolta di beni di prima necessità a Piazza Santa Emerenziana venerdì 10 aprile e sabato 11 aprile dalle ore 11:00 alle ore 18:00.
Portate: coperte, sacchi a pelo, cuscini, brande da campeggio, biancheria intima, indumenti, latte in polvere, scatolame, biberon, pasta, riso e pannolini.
La protezione civile farà arrivare per il giorno di Pasqua il nostro gesto di solidarietà.
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Vittorio
09:47 Aprile 9th, 2009
Ottima iniziativa. Anche noi della Provincia di Chieti in vari punti ci stiamo dando da fare per la raccolta di beni di prima necessità.
Purtroppo ci ha colpiti una vera sciagura…dobbiamo fare di tutto per le persone de l’aquila!!
flora contoli
12:13 Aprile 9th, 2009
IMPORTANTE RETTIFICA DALL’IDV ABRUZZO:
PER LA RACCOLTA BENI DI PRIMA NECESSITA’, AL MOMENTO SERVONO SOPRATTUTTO:
- FARMACI DI PRIMO SOCCORSO (BENDE, GARZE, ECC)
- FARMACI PER CARDIOPATIE
- OGGETTI E PRODOTTI PER L’IGIENE PERSONALE (DENTIFRICIO, SPAZZOLINI DA DENTI, SALVIETTE, ECC)
- PANNOLINI PER BAMBINI
EVENTUALMENTE ANCHE GIOCHI PER I PIù PICCOLI
GRAZIE
Luca De Angelis
19:52 Aprile 9th, 2009
Ciao, mi chiamo Luca, è la prima volta che posto.
Sono un fotografo e sto documentando questi giorni in abruzzo seguendo alcuni di quelli che chiamano volontari spontanei.
Girando tra i campi minori, emerge la necessità, seppure non drammatica, in certi casi, di
- calzini e coperte
- acqua potabile (grandi quantità, per le cucine e le necessità igieniche: le bottigliette per sciacquarsi la bocca abbondano e anzi sono sprecate mezze piene ovunque.
- farmaci salvavita. Semplici problemi di tiroide sono drammatici se non si ha l’eutirox, un farmaco che va preso quotidianamente, e ieri in un campo sembrava impossibile reperirla e erano tutti impanicati perché una donna non ne prendeva da domenica e invece noi facendo un giro di un’oretta l’abbiamo immediatamente reperito e portato al campo, dove non abbiamo trovato chi ci aveva posto il problema (e nessuno aveva voglia di aiutarci a cercarla), ma il medico del campo, che non sapeva nulla, e ha messo la scatoletta tra le altre per poi tornare seccato al proprio lavoro.
Quando abbiamo lasciato il campo un’oretta dopo la signora di cui sopra, come chi la stava assistendo, ancora non sapeva che l’eutirox era a pochi metri da lei.
Non scrivo questo per vantarci di nulla, è stato veramente facile trovare l’eutirox, ma solo per sottolineare la drammatica difficoltà di comunicazione tra i tantissimi campi e tra i campi e la direzione centrale.
- gente comune con cui parlare un po’.
- una non invadente assistenza psicologica: sono persone a cui è crollato il mondo, non la casa, non si rendono nemmeno conto che molte delle cose che ci chiedevano durante il nostro giro potrebbero VERAMENTE facilmente procurarsele da soli, ma come colpevolizzarli! Però un’assistenza psicologica tempestiva sarebbe sicuramente più efficace di una tardiva.
- un po’ di fortuna, ma quella non possiamo portarla noi. Per questo dobbiamo incoraggiarli all’audacia.
In bocca al lupo a tutti.
sara
10:19 Aprile 11th, 2009
ciao a tutti…volevo anche io dare il mio contributo con beni di prima necessità…rimane fissato l’appuntamento di oggi sabato a piazza s. emerenziana? ci sono novità sulle richieste di prodotti che più sono necessari? grazie mille
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