Obama: Una nuova speranza
Novembre 8th, 2008

Ho esitato a scrivere qualcosa sulla vittoria di Obama per una ragione fondamentale. Ero curioso di vedere i commenti che ne sarebbero stati fatti nei giorni successivi dalle nostre istituzioni e dato il livello preferirei non ripetere.
Vorrei invece riflettere con voi su alcuni principi ispiratori di Obama e che lo porteranno ad affrontare i temi mondiali.
Distanza dal modello economico e politico dell’amministrazione Bush: Le controversie internazionali sono risolvibili con la diplomazia, e Obama si impegnerà nel dialogo con le nazioni come l’Iraq e l’Iran.
Centralità delle energie rinnovabili rispetto alla crisi del petrolio: fino a ridurre le emissioni di CO2 dell'80 per cento entro il 2050.
Una politica sociale improntata sulla garanzia di una sanità ed un’istruzione pubblica: negli Stati Uniti sono introduzioni rivoluzionarie.
Promuovere i diritti umani e civili non solo all’interno della sua nazione: Con la Cina attraverso l’uso dell’economia scaturirà anche un avanzamento nella situazione dei diritti fondamentali
Obama ha ridato speranza non solo agli americani, ma a tutto il mondo, dopo 8 anni attentati, paura e guerra.
Ha parlato di un mondo possibile, con sacrificio certo, ma diverso da quello attuale.
Un mondo dove la forza non conferisce diritto, ma responsabilità.
Un mondo dove la ricchezza non conferisce dominanza, ma solidarietà.
Un mondo dove il potere non conferisce interessi, ma obblighi.
Obama ha mostrato un'alternativa possibile e molti l'hanno scelta, americani e non.
Vi lascio con le sue parole :
“Tutti gli americani devono rendersi conto che i sogni di qualcuno non devono realizzarsi a discapito di quelli di qualcun altro; che investire nella sanità, nel welfare e nell'istruzione dei bambini, siano essi neri, meticci o bianchi, alla fine si rivelerà vantaggioso per tutti.”
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