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	<title>Commenti a: Raccolta firme sabato 15</title>
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	<description>LEX IN OMNES AEQUALIS</description>
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		<title>Di: danodeivalori</title>
		<link>http://www.paololeccese.com/2008/11/11/191/comment-page-1/#comment-14</link>
		<dc:creator>danodeivalori</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 20:08:00 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Paolo. Vorrei ringraziarti pubblicamente per la serietà con cui hai organizzato dei &quot;banchetti vincenti&quot;, anche a nome di tutte le persone che mi hanno chiesto di farlo mentre raccoglievamo insieme numerose firme...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Paolo. Vorrei ringraziarti pubblicamente per la serietà con cui hai organizzato dei &#8220;banchetti vincenti&#8221;, anche a nome di tutte le persone che mi hanno chiesto di farlo mentre raccoglievamo insieme numerose firme&#8230;</p>
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		<title>Di: Stefano</title>
		<link>http://www.paololeccese.com/2008/11/11/191/comment-page-1/#comment-12</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 18:58:42 +0000</pubDate>
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		<description>LE RISPOSTE ALLA CRISI
Tra pochi giorni cadra&#039; l&#039; anniversario  di uno tra i piu&#039; grandi economisti di tutti i tempi Milton Friedman.
A proposito della crisi del 1929 molte delle cose dette da Milton sono attuali :&quot;Nell&#039; ambito delle idee, la depressione convinse l&#039; opinione pubblica che il capitalismo era un sistema instabile  destinato a patire  crisi ogni volta piu&#039; gravi;lo Stato doveva svolgere un ruolo piu&#039; attivo  intervenendo in modo da bilanciare l&#039; instabilita&#039; causata dall&#039; attivita&#039; privata dunque proprio come oggi vi era la tendenza ad incolpare il mercato dei fallimenti dello Stato degli errori di coloro che prendono le decisioni in un&#039; economia di mercato e di chi amministra la politica monetaria&quot;.
Oggi di fronte alla crisi finanziaria stiamo assistendo a due tipi di reazione politica da un lato vediamo paesi che reagiscono con un maggiore intervento pubblico  con una maggiore regolamentazione,altri invece apprenderanno gli errori commessi e agiranno con pragmatismo .
A fronte di un simile panorama , la cosa piu&#039; produttiva da fare e&#039; guardare al futuro e programmare cio&#039; che si puo&#039; fare in base ad una diagnosi accertata sulle cause della situazione.Trasparenza e chiarezza non devono riguardare solo i mercati finanziari ma anche i politici sapendo che per uscire da questa situazione occorre lavorare di piu&#039; .E&#039; giunta l&#039; ora che si adottino con decisione riforme strutturali nei mercati dei beni  in modo da dotarli di maggiore competenza e flessibilita&#039;.
L&#039; approccio regolatorio  piu&#039; indicato consiste nel porre mano a questa riforma in maniera compatibile con gli incentivi del libero mercato  di modo che la soluzione de&#039; attuale crisi non sia l&#039; origine di una crisi successiva ancora piu&#039; grave.
Se non si affrontano tutti questi problemi sara&#039; difficile uscire dalla crisi .Piu&#039; tempo si perdera&#039; tanto piu&#039; salato sara&#039; il costo economico e sociale della crisi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>LE RISPOSTE ALLA CRISI<br />
Tra pochi giorni cadra&#8217; l&#8217; anniversario  di uno tra i piu&#8217; grandi economisti di tutti i tempi Milton Friedman.<br />
A proposito della crisi del 1929 molte delle cose dette da Milton sono attuali :&#8221;Nell&#8217; ambito delle idee, la depressione convinse l&#8217; opinione pubblica che il capitalismo era un sistema instabile  destinato a patire  crisi ogni volta piu&#8217; gravi;lo Stato doveva svolgere un ruolo piu&#8217; attivo  intervenendo in modo da bilanciare l&#8217; instabilita&#8217; causata dall&#8217; attivita&#8217; privata dunque proprio come oggi vi era la tendenza ad incolpare il mercato dei fallimenti dello Stato degli errori di coloro che prendono le decisioni in un&#8217; economia di mercato e di chi amministra la politica monetaria&#8221;.<br />
Oggi di fronte alla crisi finanziaria stiamo assistendo a due tipi di reazione politica da un lato vediamo paesi che reagiscono con un maggiore intervento pubblico  con una maggiore regolamentazione,altri invece apprenderanno gli errori commessi e agiranno con pragmatismo .<br />
A fronte di un simile panorama , la cosa piu&#8217; produttiva da fare e&#8217; guardare al futuro e programmare cio&#8217; che si puo&#8217; fare in base ad una diagnosi accertata sulle cause della situazione.Trasparenza e chiarezza non devono riguardare solo i mercati finanziari ma anche i politici sapendo che per uscire da questa situazione occorre lavorare di piu&#8217; .E&#8217; giunta l&#8217; ora che si adottino con decisione riforme strutturali nei mercati dei beni  in modo da dotarli di maggiore competenza e flessibilita&#8217;.<br />
L&#8217; approccio regolatorio  piu&#8217; indicato consiste nel porre mano a questa riforma in maniera compatibile con gli incentivi del libero mercato  di modo che la soluzione de&#8217; attuale crisi non sia l&#8217; origine di una crisi successiva ancora piu&#8217; grave.<br />
Se non si affrontano tutti questi problemi sara&#8217; difficile uscire dalla crisi .Piu&#8217; tempo si perdera&#8217; tanto piu&#8217; salato sara&#8217; il costo economico e sociale della crisi</p>
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