Sistema Ipercritico
Giugno 9th, 2008

IMPIANTO IPERCRITICO:
La struttura dell’impianto è molto semplice e di facile realizzazione, e inoltre la sua fabbricazione richiede il minimo dispendio economico.
Nel suo complesso l’impianto è composto da uno o più specchi ellittici, molto leggeri, riflettenti i raggi solari ognuno sul proprio fuoco. Quest’ultimo è tenuto a circa 2,20 mt d’altezza da un braccio rigido, cui sono agganciati quattro fili di ferro che tengono sospeso lo specchio cosicché, tramite due sensori e due motorini, possa “seguire” e riflette costantemente i raggi del sole. Il fuoco è formato da un piccolo tubo di ferro avvolto a spirale in cui scorre acqua, che, surriscaldata dai raggi proiettati dallo specchio, arriva a una temperatura di 500-
La temperatura dell’acqua ha così superato la sua soglia critica di 224,24 Kg/Cmq (cioè la pressione rimane costante, cosa che avviene già al raggiungimento dei
L’acqua che raggiunge questo stadio viene detta “fluido ipercritico” e adeguatamente incanalato può essere utilizzato per produrre energia tramite in una turbina in modo economico e soprattutto ecologico.
Avendo visto l’impianto sono rimasto sbalordito delle potenzialità e della versatilità di applicazione, con circa 6 pannelli riusciva a produrre circa 18 kWh di potenziale il che significa che anche perdendo il 70% del potenziale rimangono circa 5 kWh ovvero l’autonomia per un negozio o un appartamento molto grande (un appartamento consuma mediamente 3 kWh), per un impianto che non richiede più di 2000 euro se fatto artigianalmente e quindi a costi notevolmente ridotti per la produzione industriale.
L’edificio diventa energeticamente attivo e per molti anni la sua facciata o il suo tetto fotovoltaico produrranno migliaia di kWh (kilowattora _ energia elettrica prodotta in 1 ora di tempo), che non solo consentiranno rilevanti risparmi sulle bollette, ma anche eviteranno l’immissione nell’atmosfera di grandi quantità di CO2 (anidride carbonica);
La seconda è che potrebbe essere molto costoso adattare palazzi a questo tipo di energia:
Credo che questo sia un falso problema, per 2 motivi.
Ci mettono spesso davanti la scelta tra ambiente ed economia, ma noi abbiamo un solo pianeta che sta soffrendo a causa della nostra adolescenza industriale, se questo dovesse morire noi seguiremmo la sua stessa sorte.
Inoltre facendo la scelta giusta riusciremo a creare benessere per i cittadini e di conseguenza aiuteremo quell’economia che si indirizza verso il vero benessere delle persone e non l’economia di interessi privati mascherata da interesse pubblico.
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